L’interruzione del servizio navetta che collegava il parcheggio dei bus con i reparti di finizione e nuova verniciatura dello stabilimento Sevel di Atessa (Ch) appare un’imperdonabile negligenza nei confronti di lavoratori che già devono fare i conti con le conseguenze della crisi.
Confidiamo che l’assessore Giandonato Morra intervenga immediatamente per risolvere il problema.
Al fine di stimolare un rapido intervento del governo regionale abbiamo presentato un’interrogazione (che alleghiamo).
Ricordiamo che la Sevel è il più grande insediamento industriale abruzzese e che vi lavora un altissimo numero di pendolari.
Riteniamo, inoltre, che la Regione Abruzzo debba provvedere alla rimodulazione dei costi degli abbonamenti durante il periodo di cassa integrazione che comporta notoriamente una forte riduzione dei redditi percepiti dai lavoratori.
Maurizio Acerbo, consigliere regionale PRC
Antonio Saia, consigliere regionale PdCI
Al Presidente
Del Consiglio Regionale
Dott. Avv. Nazario Pagano
SEDE
INTERROGAZIONE URGENTE
(Servizio navetta Sevel)
Premesso che
- la Rsu Fiom-Cigl ha denunciato l’interruzione del servizio navetta che collegava il parcheggio dei bus con i reparti di finizione e nuova verniciatura dello stabilimento Sevel di Atessa (Ch);
- tale interruzione è dovuta, sempre secondo la Rsu, per il mancato finanziamento della quota regionale dei costi del servizio;
considerato che
- tale decisione penalizza i pendolari costringendoli ad utilizzare le proprie auto, anziché i mezzi pubblici, per raggiungere il posto di lavoro;
- inoltre, come è possibile prevedere, ci sarà un aumento del traffico e, altresì, problemi di parcheggio davanti alla più importante fabbrica abruzzese;
preso atto che
è stato chiesto, alla Regione Abruzzo, anche una rimodulazione dei costi degli abbonamenti durante il periodo di CIG;
ritenuto che
appare imperdonabile che, se confermato quanto denuncia la Fiom-Cigl, la Regione Abruzzo abbia dimostrato tale negligenza;
i sottoscritti, consiglieri regionali, Maurizio Acerbo e Antonio Saia
interrogano
l’Assessore ai Trasporti
per sapere
- se è a conoscenza di tale situazione e come intende risolverla.
L’Aquila, 03.02.2010
Maurizio Acerbo
Antonio Saia

