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SANITOPOLI: IL PROBLEMA E’ LA CORRUZIONE NON I GIUDICI CHE INDAGANO

del-turcoNon possiamo che salutare con gioia questa sentenza.

Rifondazione Comunista ha condotto dagli anni ’90 una costante battaglia contro il trattamento di favore che la politica di centrodestra e centrosinistra ha accordato alle cliniche private e in particolar modo a un (im)prenditore spregiudicato come Angelini.

Ci è toccato scontrarci anche con Del Turco e gli altri imputati quando si trattava di intaccare quel sistema.

Come dichiarò Angelini ai giudici che lo interrogavano: “Del Turco mi ha sempre detto che aveva Rifondazione Comunista contro”.

Credo che tutti gli abruzzesi onesti debbano ringraziare i magistrati della Procura di Pescara per aver reciso un  bubbone – quello del sistema che ruotava intorno ad Angelini – che ha segnato negativamente la storia dell’Abruzzo.

La sentenza conferma il quadro accusatorio e smentisce anni di delegittimazione del lavoro dei pm.

Si tratta di una sentenza storica perché almeno questa volta un’associazione a delinquere politica non è riuscita a farla franca.

Il problema in Abruzzo e in Italia non sono le indagini dei magistrati ma la corruzione sistemica e il rapporto distorto politica-affari.

Si conferma che per cambiare davvero c’è bisogno di assoluta intransigenza sulla questione morale.

Rimangono in circolazione nella politica abruzzese tanti complici e molti ignavi che hanno reso possibile questo disastro morale e finanziario.

Maurizio Acerbo, consigliere regionale PRC

P.S.: spero di leggere le scuse del PD agli abruzzesi o perlomeno le dimissioni di Silvio paolucci per aver condotto una campagna in stile berlusconiano contro la Procura.

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