Le prese di posizione di Confcommercio e Confesercenti dei giorni scorsi hanno confermato quanto denunciato da Rifondazione Comunista: la legge sul commercio in commissione è stata stravolta rispetto al testo originale concertato con le forze sociali e si è trasformata nella più liberista in Italia, un regalo ulteriore alla grande distribuzione e un sostanziale via libera a nuove aperture di centri commerciali.

