GOVERNO E REGIONE ABRUZZO ANCORA TAGLI A SANITÀ E SOCIALE. IL PD E IL PLURI-INDAGATO D’ALFONSO FANNO PEGGIO DI BERLUSCONI

Rifondazione Comunista sostiene e partecipa alla manifestazione regionale indetta dalle sigle sindacali CGIL, CISL e UIL per domani sabato 29 aprile in Piazza Alessandrini alle 9,30 a Pescara per denunciare l’ennesima mannaia che governo e regioni intendono scagliare contro il diritto alla salute, tagliando il Fondo Sanitario Nazionale, il Fondo per le politiche sociali e il Fondo per la non autosufficienza.

Una vera e propria vergogna: il PD alla guida di Governo e Regioni riesce a far peggio di Berlusconi.

Invece di fare investimenti, garantire diritti essenziali, eliminare i superticket sulle ricette e garantire servizi sanitari e sociali degni di un paese europeo, il governo e la regione Abruzzo sono pronti a nuovi tagli lacrime e sangue per cittadini e lavoratori.

Incredibile che il PD e i suoi satelliti al governo regionale non siano neppure riusciti a ridurre le indennità come promesso in campagna elettorale. È grave che il consiglio Regionale non tolga la fiducia ad un presidente pluri-indagato come Luciano D’Alfonso. La sanità pubblica e i servizi sociali si riducono e viene meno la qualità dei servizi offerti, mentre presidente e giunta regionale pensano alle grandi opere, utili solo a chi deve realizzare profitti e ai politicanti di turno.

Marco Fars, segreteria regionale PRC-Se 

Corrado Di Sante, segretario provinciale PRC-Se

Comunicato stampa 28 aprile 2017

25 APRILE PRC E GC CON L’ANPI A PESCARA. VIA IL FASCISMO DAI MURI DELLA CITTÀ

Comunicato stampa 24 aprile 2017

25 APRILE RIFONDAZIONE E GIOVANI COMUNISTE/I AL FIANCO DELL’ANPI DALLE 10,30 IN PIAZZA GARIBALDI A PESCARA.

VERNICE E RULLI PER CANCELLARE SCRITTE FASCISTE CONTRO FESTA DI LIBERAZIONE ALLE ORE 11,30 IN VIA E. FERRARI (CAVALCAVIA FERROVIA)

 

 

Rifondazione Comunista e Giovani Comuniste/i domani martedì 25 APRILE, FESTA DELLA LIBERAZIONE saranno a Pescara a partire dalle ore 10,30 in Piazza Garibaldi al fianco dell’ANPI. È doveroso per la cittadinanza e le forze sociali democratiche e antifasciste testimoniare concreta vicinanza e solidarietà all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. In questi giorni sono stati diversi gli attacchi ricevuti dall’ANPI tanto dalla Lega quanto del PD. Per Salvini non c’è da stupirsi vista la propaganda xenofoba e razzista manifestazione evidente del suo legame con quei regimi e quelle ideologie nazifasciste che i partigiani combatterono con le armi in pugno; del PD neppure dopo che a colpi di “riforme” porta avanti politiche in palese contrasto con i principi e i valori sanciti dalla Costituzione nata dalla Resistenza, valori che con il sonoro NO al referendum costituzionale del 4 dicembre scorso milioni di italiane e italiani hanno difeso dall’ennesimo attacco.

“Ora e sempre resistenza”, scriveva Piero Calamandrei partigiano e costituente, per questo saremo in piazza con lo striscione “NOSTRA PATRIA IL MONDO INTERO, BASTA RAZZISMO E SFRUTTAMENTO” perché la lotta di liberazione parla al futuro e al mondo intero.

Alle ore 11,30 ci recheremo in Via Enzo Ferrari all’altezza di Via Rigopiano per cancellare con rulli e vernice la scritta ignobile “25 aprile festa dei vili traditori” con tanto di croce celtica comparsa sul cavalcavia ferroviario della stazione.  C’è ancora bisogno di resistenza e antifascismo visti i tentativi quotidiani di calpestare la memoria di chi, liberandoci dal nazi-fascismo e dalla guerra, ci ha regalato la libertà e la Costituzione.

Cogliamo l’occasione per stigmatizzare la presenza del Ministro Minniti a Pescara e al sacrario della Brigata Majella a Taranta Peligna proprio il 25 aprile. I patrioti della Brigata Majella, lottarono per un’Italia migliore, restituirono la libertà a migliaia di prigionieri nei tanti campi di detenzione presenti sui nostri territori, lottarono per la giustizia, l’uguaglianza, il lavoro, la pace. È incredibile che il PD abbia invitato, proprio il ministro Minniti che ha proposto e fatto approvare a colpi di fiducia dal Parlamento una normativa che prevede la messa in discussione del principio di uguaglianza formale, la realizzazione di nuovi centri di detenzione per migranti. Inoltre con la nomina del neo ministro dell’Interno si è dato via libera ad una nuova stagione di repressione delle lotte, si stringono accordi con i signori della guerra in Libia per la detenzione dei migranti (sono numerose le denunce di torture ricevute dai migranti che arrivano e partono dalla Libia) e in nome del decoro urbano, lo stesso ministro ha lanciato una campagna di criminalizzazione dei poveri invece di attuare una seria lotta alle tante povertà, come vuole la nostra Costituzione.

Corrado Di Sante Segretario PRC-SE Federazione provinciale di Pescara

Paolo Mantini Coordinatore Giovani Comuniste/i Pescara

 

 

AGCOM CONFERMA RAGIONI NOSTRA PROTESTA. D’ALFONSO SCORRETTO

L’Agcom conferma la scorrettezza del comportamento del Presidente Luciano D’Alfonso durante la campagna referendaria.

Era stato il nostro compagno Maurizio Acerbo a denunciare per primo che il depliant inviato dal presidente ai cittadini era assolutamente in contrasto con la normativa vigente. Qui la delibera dell’Agcom https://www.agcom.it/documents/10179/7008049/Delibera+64-17-CONS/d40ee20d-e454-4bdd-8099-e88d7f5cc3e9?version=1.0

Il pronunciamento dell’Agcom costituisce una sonora smentita per il Corecom Abruzzo che ha dimostrato l’incapacità di assolvere il proprio ruolo di controllo.

Invitiamo il presidente del Corecom alle dimissioni.

Il depliant dalfonsiano è solo uno dei tanti episodi di scorrettezza e violazione della legalità che abbiamo denunciato e segnalato anche all’autorità giudiziaria.

Comunque ci conforta il fatto che D’Alfonso e i suoi ascari siano stati sommersi da una percentuale di NO assai più alta della media nazionale.

 

 

Marco Fars

Segretario Regionale Prc- Sinistra Europea

Corrado Di Sante 

Rifondazione Comunista- Sinistra Europea

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