RIFONDAZIONE COMUNISTA ALLA MANIFESTAZIONE NO SNAM DOMANI A SULMONA.

COME SU OMBRINA, ANCHE SULLA CENTRALE SNAM IL PD HA LA LINGUA BIFORCUTA. ABBIAMO SALVATO IL MARE SALVEREMO L’APPENNINO.

Il presidente della Regione Luciano D’Alfonso è scappato dall’Abruzzo per una poltrona in Senato, nel mentre il governo Gentiloni e il Mise, delegittimati dal voto popolare hanno dato via libera alla centrale di compressione Snam a Sulmona.

Una vera vigliaccata ai danni degli abruzzesi. Una pugnalata alle spalle dei cittadini della Valle Peligna e dei comitati che si battono da anni contro la devastazione dei nostri territori e le grandi opere inutili. Centrale e gasdotto servono esclusivamente per trasformare l’Italia in un “Hub del gas”, una piattaforma logistica per l’import-export di idrocarburi, profitti per la Snam e danni per l’ambiente e per la salute dei cittadini. Quando in Giunta c’era Chiodi il PD faceva le iniziative con noi per poi fare il contrario una volta al governo.

Imbarazzante la giunta regionale, il centrosinistro abruzzese PD, LeU, riciclati di centrodestra e D’Alfonso hanno portato avanti la retorica delle grandi opere e sono stati incapaci di difendere la Regione dai provvedimenti scellerati del governo PD. Una delle peggiori giunte con un’opposizione impalpabile.

La mobilitazione popolare di comitati, associazione, ambientalisti, sindacati, diocesi, partiti, cittadini ha sconfitto la nave raffineria Ombrina davanti alla costa dei Trabocchi, allo stesso modo la mobilitazione che prende avvio sabato 21 a Sulmona e che vede la partecipazione di comitati da tutta Italia bloccherà la centrale Snam e il gasdotto.

Il metanodotto “Rete Adriatica” attraverserà ben 3 crateri sismici e deturperà lungo tutto l’Appennino aree di enorme valore naturalistico e paesaggistico. Si tratta di una scelta folle che come Rifondazione Comunista abbiamo sempre contrastato. L’Appennino ha bisogno di messa in sicurezza, risanamento del territorio, investimenti su scuole, ospedali e servizi essenziali. Sventrare valli e montagne è il passato non il futuro.

Questo “tubo” non serve all’Italia e contrastarlo non significa andare contro l’interesse generale.

È proprio la strategia energetica e infrastrutturale condivisa da centrodestra e centrosinistra che va messa in discussione.

Come per Centro Oli o Ombrina soltanto la mobilitazione popolare può fermare un progetto inutile e dannoso.

Invitiamo cittadine e cittadini a partecipare. Noi ci saremo con Potere al popolo e i comitati e le associazioni che lottano per difendere il nostro territorio dal saccheggio e dalla svendita.

 

Maurizio Acerbo, segretario nazionale PRC-SE

Marco Fars, segretario regionale PRC-SE

Silvano Di Pirro, segretario provinciale AQ

Corrado Di Sante, segretario provinciale PE

indicazioni per i pullman:

SABATO TUTTE/I A SULMONA
PULLMAN MANIFESTAZIONE#SULMONA21APRILE

https://www.facebook.com/events/174049703316895/
-L’Aquila: 3281210564
-Pescara-Chieti: 3381195358, 3403701978
-Teramo-Roseto-Giulianova: 3207249815
-S.Benedetto-Martinsicuro: 3332701373
-Lanciano: 3470543201
-Roma-Avezzano: 3283197919
-Campobasso: 3358191842
-Termoli-Vasto: 3272660955

Proiezione speciale IL GIOVANE KARL MARX Lunedì 16 aprile a Pescara

Rifondazione Comunista vota Potere al Popolo

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