In Abruzzo è iniziata la lotteria dei vaccini!

Ha dell’incredibile quanto sta accadendo in Abruzzo. L’Ordine degli avvocati di Lanciano ha inviato ai suoi associati una lettera che ‘evidenza l’assoluta mancanza di un piano vaccinale regionale.  Esistono quindi vie preferenziali per categorie o territori, la cui logica è difficile comprendere. Mentre chi si è iscritto sulle piattaforme (per ora è consentito solo ad over 80, persone fragili e personale scolastico e universitario) attende una chiamata senza alcuna certezza, qualcuno conosce strade più brevi.

Per intenderci, nulla di male che le categorie professionali evidenzino chi tra i loro associati può essere in fascia di alto rischio (pensiamo per esempio ai penalisti che operano negli istituti di pena) ma è assurdo che la Ragione non abbia una programmazione e si affidi al “si salvi chi può”.

Infatti l’ordine degli avvocati di Lanciano sta predisponendo un elenco da fornire direttamente alla Asl, ma con una raccomandazione in grassetto sottolineato e in maiuscolo, è un’iniziativa per il “NOSTRO CIRCONDARIO“, insomma i biglietti per questa speciale lotteria sono pochi e riservati, “invia una mail entro 7 giorni” e soprattutto acqua in bocca.

Ricordiamo che per ora  nessun documento ufficiale di governo e regione ha stabilito una priorità per gli avvocati, in quanto avvocati iscritti ad un ordine.

Non si conoscono le date per ciascun comune abruzzese per la vaccinazione degli over 80 appena iniziata. Non si sa chi e quando contatterà gli over 80 che non sono riusciti a iscriversi. Non si conosco ancora le modalità di vaccinazione delle persone fragili e disabili. Gli ospiti delle residenze sanitarie, da vaccinare entro la fase 1, la stessa di sanitari e over 80, non hanno ancora concluso tutto il ciclo di vaccinazione con la seconda dose. Non si conosce il criterio che ciascuna Asl utilizza per la vaccinazione del personale universitario e scolastico: per sede di lavoro? per ordine di prenotazione? per categoria professionale? Chi controlla le liste suppletive che le università stanno fornendo? È vergognosamente certo invece che dalla vaccinazione è escluso il personale scolastico e universitario che pur lavorando in Abruzzo risiede fuori regione.

Benvenuti alla lotteria dei vaccini della regione Abruzzo, i biglietti sono pochi ma con la mail e l’elenco giusto si arriva prima.

Marsilio e Verì sono un fallimento,  tirino fuori se esiste  il piano vaccinale e pubblichino i dati aggregati, i report, i verbali. Senza trasparenza su contagi e vaccini non c’è equità.

 Marco Fars, segretario regionale PRC-SE Abruzzo

Regione Abruzzo pochi vaccini e canali preferenziali per raccomandati.

Marsilio e Verì improvvisazione senza un piano e senza trasparenza.

I cittadini abruzzesi fanno duramente i conti con la scarsità delle dosi di vaccino a disposizione e con una totale assenza di programmazione e trasparenza. È intollerabile quanto emerge dall’inchiesta della Procura di Pescara, con il forte sospetto che abbiano ricevuto  il vaccino professionisti con rispettivi colleghi, collaboratori e famigliari che in questa fase non erano tra le categorie prioritarie e che su questa dinamica ci sia il gravissimo intervento delle segreterie di partito. Accuse gravissime, in una regione che dopo 2 mesi dall’avvio della Fase I non ha ancora completato la vaccinazione (seconda dose) per gli ospiti delle strutture residenziali socio sanitari, dove irresponsabilmente continuano ad esserci contagi, e ha appena cominciato a macchia di leopardo, senza alcuna certezza di date, luoghi e tempi la vaccinazione degli ultra ottantenni.(prima dose)

Ha il sapore della presa in  giro l’incipit del sito istituzionale della Regione per le manifestazioni di interesse “La strategia di vaccinazione e la definizione di raccomandazioni su gruppi target a cui offrire progressivamente la vaccinazione sara’ coerente con le direttive emanate dal Ministero della Salute nonche’ con valori e principi di equita’, reciprocita’, legittimita’, protezione, promozione della salute e del benessere, su cui basare”.

Il centrodestra sta ancora predisponendo un piano per la vaccinazione per la seconda fase come ha dichiarato Maurizio Brucchi ex sindaco di centrodestra di Teramo e nominato da Marsilio e Verì responsabile regionale della campagna vaccinale. È davvero triste che per “recuperare dosi” si faccia affidamento sulla riduzione del numero di dosi da 2 a 1 per chi è guarito  dal virus, e sul ripensamento dell’Aifa in merito all’uso del vaccino Astrazeneca per la fascia di età 55-65 anni rispetto ad un iniziale diniego.

 

Sui siti delle 4 Asl e della Regione le notizie in merito a contagi e vaccini sono disorganiche, scarse, poco aggiornate, o assenti,  mancano report e calendari puntuali.  Ogni Asl sceglie un proprio criterio su cosa e quando pubblicare. La Asl di Teramo ha pubblicato il calendario con  i comuni  e i giorni per la vaccinazione degli ultra-ottantenni, le altre no. La Asl di Chieti pubblica un report settimanale sull’andamento di contagi e ricoveri. La Asl di Pescara pubblica il solo report con le vaccinazioni (ultimo aggiornamento 19 febbraio), come la Asl dell’Aquila (ultimo aggiornamento 23 febbraio), notizie e  report che purtroppo si perdono in un coacervo di altri link e informazioni.

Regna drammaticamente un fai da te volontaristico. Sulla vaccinazione degli over 80, il criterio sembra “inizia chi meglio si organizza”, altro che equità, è una vera lotteria. Chi e quando si occuperà di ricontattare tra gli over 80 chi non è riuscito a fare la proprio manifestazione di interesse on line?  Non c’è alcuna programmazione a monte. Sono innumerevoli  le testimonianze di insegnati e docenti universitari chiamati la mattina per la sera, o  la sera per la mattina successiva. Le piattaforme per le manifestazioni di interesse a cominciare da quella sul personale scolastico e universitario sono state più volte rimaneggiate, perché i vertici regionali ignorano la pluralità di figure che compone la comunità educante e dimenticano che purtroppo  dentro scuole e università molti servizi sono esternalizzati dalle mense agli scuolabus, dagli uscieri ai manutentori. Nulla è ancora definito per la vaccinazione delle persone disabili, fragili, con patologie.

Marsilio e Verì tirino fuori documenti, report e calendari, serve programmazione, trasparenza e un sito dedicato con informazioni precise e puntuali sia sui contagi, sia sulla situazione negli ospedali e ovviamente sulla campagna vaccinale. C’è bisogno di un cronoprogramma regionale senza sperequazioni territoriali o peggio ancora confidenziali.

In ultimo per l’avvio della seconda fase vaccinale e delle successive si proceda con target e priorità precisi, dando precedenza a servizi e settori essenziali a stretto contatto con il pubblico, dai trasporti alle lavoratrici e i lavoratori della piccola, media e grande distribuzione, a tutti coloro che giornalmente sono viso a viso con  i clienti per i beni di prima necessità che come sanitari  non si sono mai fermati.

Marco Fars, segretario regionale PRC-SE Abruzzo

Corrado Di Sante, segretario provinciale PRC-SE Pescara

 

Incontro regionale delle lavoratrici e dei lavoratori

 

Venerdì 26 febbraio dalle ore 20:45 alle ore 23:30

Un primo incontro per continuare nella costruzione di una rete delle lavoratrici e dei lavoratori in Abruzzo con le iscritte e gli iscritti di Rifondazione e aperto a tutti coloro che con noi condividono la necessità di costruire un’alternativa al Governo #Draghi e al neoliberismo: uniti per il lavoro, l’uguaglianza di genere, i diritti e l’ambiente. Per dare continuità alle tante sinergie sviluppate durante il primo lockdown nel far emergere le enormi contraddizioni tra salute e lavoro dai supermercati alle aziende.

Verso la Conferenza Nazionale delle Lavoratrici e dei Lavoratori che si terrà il 27/28 febbraio a cura del Dipartimento Nazionale Lavoro del Prc/Se

Per partecipare compila il modulo (clicca qui) e riceverai il link per entrare nella stanza virtuale.

Potrai utilizzare sia il PC che lo smartphone. La stanza virtuale sarà sulla piattaforma Jitsi meet

Per qualsiasi dubbio o richiesta potete scrivere (whatsapp) o chiamare al 3403701978 (Corrado)

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